mercoledì 11 dicembre 2013

Pontinia 22 dicembre: Mercatino Pontino dell'Artigianato


Comunicato Stampa Mercatino Pontino dell'Artigianato

Con l'avvicinarsi del Natale, l'associazione culturale Cantiere Creativo desidera invitarvi all'interno della tradizione popolare con il Mercatino Pontino dell'Artigianato.
La tradizione dell'Agro Pontino è intrisa di forti combinazioni storiche; dai paesi di sapore classico di epoca romana a paesi dal gusto medievale fino ad arrivare alle nuove città di fondazione caratterizzate dall'architettura razionalista degli anni '30.
La sfida dell'associazione sarà proprio quella di accogliere la calda tradizione pittoresca, tipica dei mestieri antichi, nel nuovo contesto metafisico caratterizzato dalla piazza del neo-nato Museo dell'Agro Pontino (MAP) della città di Pontinia.
L'invito è rivolto a tutti coloro che coltivano vecchi saperi trasformando il proprio ingegno in manufatto. Verranno prese in considerazioni diverse categorie di artigiani quali per esempio: scultori, falegnami, sarti, liutai, erboristi e tutti coloro che realizzano manufatti con materiale di riciclo (plastica, vetro, resina, carta ecc.).

Per avere informazione su come poter partecipare al Mercatino Pontino dell'Artigianato leggi il Bando su: www.cantierecreativo.biz

Su Facebook: Associazione Cantiere Creativo o Mercatino Pontino dell'Artigianato.

L'appuntamento per tutti sarà il 22 Dicembre a Pontinia, piazza J.F:Kennedy spazio antistante il MAP, dalle ore 10.00 Alle 20.00.

Agricoltura su piccola scala

Perché bisogna investire nell'agricoltura familiare e di piccola scala



Il 2014 sarà l’Anno internazionale dell’agricoltura familiare su indicazione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Un modello di produzione che rispetta l’ambiente, evita gli sprechi ed è soprattutto un potentissimo antidoto all’insicurezza alimentare e ai cambiamenti climatici, in grado di nutrire l’80% della popolazione e di rispondere a improvvisi shock ambientali e sociali. Lo scopo dell’Assemblea è quello di sensibilizzare e indurre Governi e istituzioni locali a sostenere questo modello di produzione. 


Se ne parlerà domani (mercoledì 11 dicembre, a Roma, Campidoglio sala del Carroccio) in un incontro promosso da Terra Nuova e Crocevia, per la rete EuropAfrica – verso la sovranità alimentare, e dal Comitato italiano per l’Anno internazionale dell’agricoltura familiare promosso dal Cisa (Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare). 

Verranno messi sul tavolo i punti di vista dei rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni contadine, passando in rassegna le proposte legislative e gli strumenti operativi per promuovere questo modello di agricoltura in Italia e in Europa come in Africa. Il seminario si rivolge a quanti si interessano, a vario titolo, al tema del diritto al cibo. In particolare, si indirizza alle istituzioni italiane,  ai membri del tavolo europeo per le negoziazioni nell’ambito del Comitato Mondiale per la Sicurezza Alimentare (Cfs), alle Ong e al mondo accademico. Scopo precipuo dell’evento è consentire un dibattito inclusivo e partecipato sul tema, dando l’opportunità di identificare possibili risposte comuni in merito all’accesso alle le comunità rurali e i piccoli produttori che da soli garantiscono la maggior parte del cibo che viene prodotto e consumato a livello mondiale. 

Jodorowsky a Roma il 16 dicembre

Nicolas Winding Refn incontra Alejandro Jodorowsky



In occasione dell’uscita home-video del cofanetto in edizione limitata – realizzato da IIF e distribuito da 01 Distribution - che contiene i film DRIVE e SOLO DIO PERDONA diretti dal regista Nicolas Winding Refn, Italian International Film e 01 Distribution sono liete di annunciare il NICOLAS WINDING REFN DAY che vedrà il regista danese protagonista di un lungo evento che si svolgerà alla Casa del Cinema a Roma, il prossimo 16 dicembre. Alle 15:00 si partirà con laproiezione dell’ultima opera di Refn Solo Dio perdona con Ryan Gosling, Kristin Scott Thomas, Tom Burke, Vithaya Pansringarm e alle 17:00 si proseguirà con la proiezione del film che ha consacrato Nicolas Winding Refn alla fama mondiale: Drive (Premio per la miglior regia al Festival di Cannes e una candidatura ai Premi Oscar® nel 2011) con Ryan Gosling, Carey Mulligan, Albert Brooks e Bryan Cranston. Entrambi i film sono un’esclusiva per l’Italia della Italian International Film di Fulvio e Federica Lucisano e sono distribuiti in home-video (DVD e BLU-RAY DISC) da 01 Distribution. Alle 18:30 Nicolas Winding Refn incontrerà il suo idolo, l’artista cui ha dedicato “Solo Dio perdona”, Alejandro Jodorowsky. Il NICOLAS WINDING REFN DAY, con ingresso libero fino a esaurimento posti, è organizzato in collaborazione con la Scuola Internazionale di Cinema e Televisione NUCT. L’incontro con Refn e Jodorowsky sarà moderato dal critico cinematografico Francesco Alò. All’evento parteciperanno anche gli studenti della NUCT che affideranno al regista danese alcuni cortometraggi realizzati per l’occasione.

Consequence

Hug the change | Show the flag


Hug the change | Show the flag

Evento partecipante al Rebirth-day 2013


Pontinia 18 dicembre 2013

A cura di:

Francesco Saverio Teruzzi, Lorenza Lorenzon, MAP Museo Agro Pontino

In collaborazione con l’Istituto Comprensivo “G. Verga” di Pontinia | Cittadellarte | Fondazione Pistoletto

Sonorizzazione evento: Lo Spinoso


In occasione del suo 2° anno di attività e per celebrare il 78°Anniversario della città di Pontinia, il MAP Museo Agro Pontino inaugura Hug the change | Show the flag, evento che partecipa al Rebirth-day, Giornata Universale della Rinascita, ideata dall’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto all’interno del progetto Terzo Paradiso.

Inaugurato lo scorso 21 dicembre, Rebirth-day è un appuntamento annuale di mobilitazione globale, low impact, sostenibile, attento ai temi ambientali e promotore di un modello di sviluppo adeguato a una pratica di contenimento. Avviene nel segno del Terzo Paradiso, mito contemporaneo che sottolinea l’importanza per l’umanità di conciliare e coniugare l’artificio con la natura, passando finalmente al tempo della “responsabilità della coscienza”.
“L’umanità ha vissuto due paradisi – affermava Pistoletto lo scorso anno a proposito della Prima Giornata Universale della Ri-nascita - il primo in cui era totalmente compresa nella natura. Il secondo in cui si è espansa in un proprio mondo artificiale cresciuto fino a confliggere con il pianeta naturale. È venuto il momento di dare inizio al Terzo Paradiso nel quale l’umanità riuscirà a conciliare e coniugare l’artificio con la natura, creando un nuovo equilibrio esteso a ogni livello e ambito della società. Un passaggio evolutivo nel quale l’intelligenza umana trova i modi per convivere con l’intelligenza della natura”.
Per questo il simbolo del Terzo Paradiso – ideato dall’artista biellese – è inscritto in un cerchio al centro del segno dell’infinito: ne deriva una forma simbolica con tre cerchi, i due laterali che rappresentano le due fasi ormai esaurite – quella della natura e quella dell’artificio – e il cerchio centrale che rappresenta il grembo generativo del Terzo Paradiso.
Sull'onda di questo mito filosofico ed artistico, il Museo anticipa a mercoledì 18 dicembre 2013 la giornata universale della rinascita con la realizzazione di un'installazione artistica che riprodurrà il Nuovo Segno di Infinito nella piazza antistante gli spazi museali. A realizzare l'opera l'artivatore Francesco Saverio Teruzzi - che già da diversi anni riproduce il simbolo del Terzo Paradiso con diverse tecniche – con la collaborazione di Lorenza Lorenzon e dell’Istituto comprensivo “G.Verga” di Pontinia. Abbracciare il cambiamento attraverso una serie di bandiere, ispirate al simbolo del Terzo Paradiso e realizzate dagli alunni dell’Istituto con diversi materiali di recupero, reinterpretazione del segno. Restituire alla bandiera il suo significato originale di solidarietà e aggregazione, non di divisione; riabilitare la sua connotazione positiva a rappresentare la collettività, rovesciarne il suo significato, da elemento di conflitto a simbolo di pace e accoglienza, riscoprendo il suo senso storico più autentico.

Si ringrazia “La casa di zucchero” di Pontinia per l’omaggio cake-design ispirato al Nuovo Simbolo di Infinito.

domenica 17 novembre 2013

Le Zucche di Alberto

Zucca Big Max (Cucurbita maxima)

Butternut liscia

Zucca Big Max (Cucurbita maxima)

Butternut Rugosa nota come Zucca Violina

Le Zucche, varietà, proprietà e benefici








Una buona galleria di immagini la troviamo anche in Civiltà Contadina

La zucca è innanzitutto un alimento a basso contenuto calorico, il suo apporto è pari a 17 calorie ogni 100 grammi di polpa; tra i suoi componenti principali annoveriamo la presenza del betacarote, delle vitamine A, B ed E, quest'ultima molto importante grazie alle sue note proprietà antiossidanti. La zucca è anche un ortaggio ricco di minerali come calcio, sodio, potassio, fosforo, rame, magnesio, ferro, selenio, manganese e zinco. In ultimo troviamo una discreta quantità di fibre e una vasta gamma di aminoacidi tra cui ricordiamo l'arginina, la tirosina, il triptofano, l'acido aspartico e l'acido glutammico.

Proprietà e Benefici 
I semi di zucca vengono normalmente impiegati a scopo alimentare ed il loro gusto oltre che gradevole apporta anche alcuni benefici all'organismo; al fine di trarre i massimi benefici dal loro utilizzo si consiglia di consumarli rigorosamente crudi. Le proprietà dei semi di zucca sono principalmente riconducibili alla cucurbitina, uno dei suoi principi attivi più rilevanti che sembra avere un ruolo attivo nel contrastare i disturbi della prostata; a conferma di questo si è notato che nelle popolazioni che fanno normalmente uso di semi di zucca, i problemi alla prostata hanno una incidenza molto bassa. In conclusione possiamo affermare che i principi attivi contenuti nei semi di zucca svolgono un attività preventiva nei confronti dell'apparato urinario sia maschile che femminile. I semi di zucca possono essere consumati in vari modi: cotti al forno ( sconsigliabile in quanto perdono la maggior parte delle loro proprietà), lasciati seccare qualche giorno e consumati crudi una volta sbucciati. Anche la tostatura con conseguente aggiunta di sale è uno dei tipi di trattamenti a cui vengono sottoposti i semi di zucca che spesso si trovano in commercio. Dall'uso dei semi possono trarre beneficio anche le donne in quanto utili nella prevenzione della cistite. fonte: Mr.Loto

martedì 12 novembre 2013

AgriCult: Il seme della conoscenza entra in un circuito di saperi

fotografia di Ilenia Zuccaro
Questa volta ci orientiamo verso un futuro tutto da costruire e lo facciamo con il progetto Iniziativa Giovani finanziato dall’Ue, tramite l’Agenzia Nazionale per i Giovani. Saranno loro, i giovani dell’Associazione culturale Cantiere Creativo, supportati dal comitato dei genitori, a condurre il progetto “Orto Circuito” con gli alunni della scuola elementare di Borgo Pasubio. 
L’intento è di creare in modo collaborativo un orto didattico, di animarlo con attività ludico-didattiche rivolte agli alunni, con eventi e workshop aperti alla popolazione. Un orto didattico che crei un circuito attivo tra le diverse generazioni, riportando in alto il legame tra l’uomo e la terra, valorizzando l’aspetto antropologico e il nostro territorio a vocazione agricola. Le attività previste nel progetto coordinate con la programmazione scolastica, sono una sana integrazione alle materie scientifiche. 
Fare l’orto e prendersi cura della natura, sono insegnamenti che ci attivano a trecentosessanta gradi. La realizzazione e la cura dell’orto e delle aree annesse: lombricaio, compostiera, semenzaio, casa degli insetti è la parte centrale del progetto, la base, dove poter far adagiare le attività connesse. Esperienze sensoriali, letture animate, attività artistiche, videoproiezioni, feste di primavera e del cibo, sono le sfumature di questo quadro del futuro, da realizzare nel lungo periodo Ottobre 2013 – Dicembre 2014. 
Nella fase preliminare di pulizia, messa in sicurezza e organizzazione del giardino, l’Associazione collaborerà insieme ai genitori degli alunni della scuola per rendere l’ambiente predisposto alla realizzazione dell’orto. Si parte dal semenzaio con il contatto con la terra e l’importanza del seme, il trapianto delle giovani piantine, per seguire la loro crescita. Saranno utilizzate varietà locali, allo stesso tempo s’introdurranno colture provenienti da diverse aree, riconducibili alla popolazione di Pontinia, per trattare il tema della diversità culturale applicato al cibo. 
Le attività ludico-didattiche continueranno seguendo i cicli naturali e stagionali delle colture. Al centro del progetto ci sono l’interdipendenza dell’uomo con la natura e la responsabilità verso l’ambiente, questo vedrà la realizzazione delle strutture annesse: lombricaio e casa degli insetti per favorire la biodiversità, la compostiera alimentata con gli scarti vegetali dell’orto e gli avanzi del cibo, per introdurre l’aspetto ecologico del tema dei rifiuti e del consumo sostenibile. Il valore culturale dell’Orto Circuito ha un prezzo alto è sarà dimostrato nella sua realizzazione e dalla mediazione che avremo tra le diverse generazioni.

Articolo scritto il 10 Ottobre 2013 
pubblicato su "Il Chinino" a Novembre 2013.

martedì 5 novembre 2013

La Belle Verte

Dall'orto all'Ecovillaggio: Findhorn

Findhorn, in Scozia, è uno degli ecovillaggi più noti in Europa. Avviato negli anni ’60 come un semplice orto biologico oggi ospita corsi di permacultura, sostenibilità, resilienza, laboratori di ceramica per persone di tutto il mondo e include impianti fotovoltaici, di riscaldamento a biomassa, case realizzate con balle di paglia, la fattoria biodinamica, il magazzino di biciclette e la mitica “boutique”, una casetta aperta a qualunque ora, in tutto l’anno, e nella quale chiunque può lasciare e prelevare ciò che desidera, da un vestito a uno strumento di lavoro...continua a leggere l'articolo su comune-info.net


Alcune foto dell'Ecovillaggio.

Un blog ben aggiornato su Findhorn.


Unlearning!

Unlearning su Green Me

Presentazione Attività Cantiere Creativo

sabato 26 ottobre 2013

I Corsi del Cantiere Creativo




Bando di partecipazione al Mercatino Pontino dell'Artigianato

Mercatino Pontino dell’Artigianato | 22 dicembre 2013
Piazzale Kennedy  1 _ Pontinia (LT)

Bando di partecipazione





DISPOSIZIONI GENERALI
Il Mercatino Pontino dell’Artigianato si terrà il 22 Dicembre 2013 con apertura al pubblico alle ore 10.30 (ore 9.00 check-in artigiani) e si concluderà alle ore 20.00 dello stesso giorno.
Si svolgerà nell’area antistante il Museo dell’Agro Pontino (MAP) sito in Piazza J.F.Kennedy, 1.
Il Mercatino ha carattere temporaneo e provvisorio ed è dedicato principalmente all’Artigianato Artistico e Tradizionale.



REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
-Essere residente nella Regione Lazio.
-Essere in possesso di un gazebo e/o un banco (di dimensione max  3mt x 3mt) e avere disponibilità personale di prese, ciabatte e tutto ciò che occorre per allaccio della corrente elettrica;
-Versamento di una quota d’iscrizione pari a Euro 15,00 (per singolo banco e/o gazebo) e di Euro 5,00 per sottoscrizione tessera associativa dell’Ass.ne Cantiere Creativo;
-Saranno prese in considerazione esclusivamente prodotti di artigianato frutto dell’ingegno e della creatività realizzate dallo stesso operatore;
- Saranno ammessi a partecipare sia hobbisti ed espositori, sia soggetti titolari di Partita IVA;
- Non saranno ammessi stand gastronomici ed alimentari.
L’Ass.ne si riserva il diritto di vagliare le proposte e procedere alla selezione dei soggetti ammessi alla partecipazione.



CATEGORIE PARTECIPANTI
Tipologie prescelte:
-pittura
-scultura
-ceramica / terracotta
-vetro
-tessuti
-mosaico
-liuteria
-falegnameria
-metallo
-pelletteria
-carta
-cosmesi naturale
- plastica

DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
La documentazione relativa alla domanda, secondo le modalità che seguono, dovrà essere inviata entro e non oltre il 12 Dicembre 2013 all’indirizzo mail:  mercatino.cantierecreativo@gmail.com

1) Mail preliminare di selezione:
-Nome, cognome, telefono, città e indirizzo mail del responsabile del banco;
-Documentazione fotografica e relativa breve descrizione del manufatto artigianale (nel caso fosse possibile riferimenti pagine web, blog o Facebook);
- Dati tecnici: dimensione del gazebo e/o banco e necessità o meno di corrente elettrica.
2) Presa visione da parte dell’Ass.ne dei dati e solo dopo mail di conferma da parte della stessa procedere al versamento della quota d’iscrizione di Euro 15,00.


MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario o in alternativa con ricarica Poste Pay.
-Per il bonifico su c/c dell’Associazione:
 IBAN:  IT 25 C 087 3874060  0000000 30056
Intestato a: Associazione Cantiere Creativo
Causale: Mercatino Pontino Artigianato
- Per ricarica Postepay:
Numero carta  4023 – 6004 -5661 -8059

Intestata a Gianpaolo Danieli C.F. DNLGPL82E22E472C

venerdì 25 ottobre 2013

Oggi l'appuntamento con Il Cantiere Creativo


L'Associazione inizia il suo quinto anno di vita e invita tutti all'aperitivo di presentazione dei corsi e attività che abbiamo programmato per voi.


Venerdì 25 ottobre a partire dalle ore 18.30, verranno presentati i nuovi corsi 2013/14 dell'Associazione culturale Cantiere Creativo, presso la sala del bar Koko's in piazza Indipendenza a Pontinia.


Corsi:

Figurino di Moda, condotto da Vanessa Palombo (Mode Contemporanee) è il laboratorio dove si imparerà a costruire la figura umana e a vestirla, a disegnare bozzetti e piccole collezioni di moda. Maggiori info su: www.cantierecreativo.biz

Hatha Yoga, condotto da Alessia Cipullo, già attivo dal 7 ottobre. Il corso è aperto a tutti e propone uno stile classico di pratica, che si concentra in egual misura sulla dimensione fisica e spirituale. Tutti i lunedì dalle ore 20.00 presso la palestra della scuola di Borgo Pasubio.

Attraverso il Laboratorio teatrale condotto da Roberto Repele, si potranno sperimentare giochi teatrali, esercizi e improvvisazioni. Il laboratorio propone di lasciare libero ogni partecipante di sperimentarsi, di commettere errori e attraverso questi, arrivare alla scoperta di nuove materie, nuovi elementi che andranno ad aggiungersi alla formula chimica più complessa di tutte: la vita.

Corso base di Grafica condotto da Kocore Marco Biasi e Massimo Marson, l'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti utili per apprendere i metodi della progettazione grafica: dall'idea alla realizzazione di un elaborato, passando attraverso l'analisi di tutti quei fattori tecnici, scientifici, culturali indispensabili per la costruzione di un opera creativa.

Corso base primo livelli di Lingua Spagnola e di cultura Ispanica, condotto da Rossana Grieco, l'obiettivo del corso è di fornire gli strumenti base per la conoscenza della lingua spagnola scritta e parlata. Approfondire la conoscenza della cultura ispanica.

Corso di Ceramica a partire da marzo condotto da Marisa Bellachioma.

Corso di master chef della birra condotto da Roberto Muzi.

L'aperitivo è l'occasione per conoscerci, approfondire le nostre proposte, tesserarsi per diventare socio sostenitore e per conoscere il programma annuale delle nostre attività.

Oltre ai corsi, durante l'anno, l'Associazione sta organizzando per il 22 Dicembre il Mercatino Pontino dell'Artigianato, da Gennaio si riprende con il percorso del CineDocuforum, con quattro appuntamenti. E' iniziato il progetto di orto didattico: "Orto Circuito" e non mancherà a Luglio il Festival Pontino degli Artisti di Strada.

Durante la serata, sarà allestita anche una libreria di BookCrossing, gestita da Simone Coco. Approfitta per partecipare al primo scambio di libri organizzato dal Cantiere Creativo!!!

Dalle 19.00 Alektron Djset con il suo variopinto repertorio di musica, selezionerà per noi musica ambient, rock, 70' 80'.

Per chi possiede la tessera sconto di 1 euro sulla prima consumazione.

giovedì 5 settembre 2013

Le sfumature del Rosso Pomodoro

Agri Cult settembre 2013 
Il Chinino

Ci sono tradizioni che rimangono nel bagaglio culturale come ancore di salvataggio, è il caso della festa che riunisce famiglie, parenti e vicini di casa nel periodo estivo. La festa in questione è un momento di produzione alimentare domestica, la passata di pomodoro. 

Conserva o pomodori, senza dimenticare tutte le discendenze linguistiche autoctone “conserua” in setino, “pomidori” in veneto, “tomat” in friuliano, “pomdom” in ferrarese, sono questi i modi per definire qui nell’Agro Pontino l’esperienza di “Home Made” che ha travalicato generazioni, sedimentandosi negli ultimi sessant’anni, nel saper fare delle famiglie pontine. Dalla Sicilia con l’influenza spagnola, il frutto Azteco originariamente di color oro (pomo d’oro), si è diffuso in tutta Italia, risalendo la penisola fin che nel 1548 a Pisa Cosimo De’ Medici riceve un cesto di pomodori nati dai semi donati alla moglie Eleonora di Toledo, dal padre, Viceré del Regno di Napoli. Si è aspettato il 1700 per introdurlo nella gastronomia. Il pomodoro è uno dei simboli culinari storici degli italiani; “Con la Pummarola N‘coppa“ cantava Aurelio Fierro. Dal sud al nord la tradizione della passata di pomodoro fatta in casa è quasi uno standard, sono poche le differenze che eccepiscono. Non serve ritrovare il manuale del cuoco Vincenzo Agnoletti, credenziere di Maria Luigia alla corte di Parma, per conoscere i metodi di preparazione. Importante è la varietà usata e la freschezza del frutto. La varietà influenza il metodo di trasformazione e di conservazione. Il San Marzano, originario del salernitano è un frutto lungo, pieno con polpa consistente, è ottimo per fare i pelati. Delicato, ha bisogno di molte cure, usato all’inizio dalle industrie, sostituto in seguito da altre varietà ibride più produttive, è stato salvato e riconosciuto “Dop” nel 1996 grazie anche agli sforzi di Slow Food. Le altre varietà usate per la conserva sono il costoluto, il tondo Roma e il cuore di Bue. Anche il Ciliegino siciliano, piccolo e tondo si adatta bene per le conserve, la procedura è simile come per i pelati. C’è chi cuoce prima il pomodoro in acqua bollente, chi invece tritura tutto a crudo, cotto successivamente nelle bottiglie o nei barattoli insieme ai pelati sopra un fuoco vivace di legna. Negli anni 50 ci racconta Armando Bellachioma originario dell’Abbruzzo, la polpa del pomodoro veniva separata dalle bucce con il metodo del mattarello su una griglia bucata, il succo poi disteso al sole su una tavola di legno si asciugava con il sale e si concentrava, in seguito veniva riposto nei barattoli. La produzione domestica era a ciclo chiuso. Dal seme al piatto senza passare per terzi, si conservano i semi per il prossimo anno e si riciclavano i contenitori di vetro. L’obsolescenza programmata non era ponderata. Nel pieno del periodo industriale, la produzione agricola del pomodoro aumentò, di conseguenza l’arte della conserva si ridusse. Oggi ritorna in voga, effetto della crisi che ci ha riportato a riscoprire i vecchi saperi. Armando ci racconta che nel dopoguerra, le piantagioni di pomodoro nell’Agro erano elevate, destinate alla prima industria di trasformazione, la Desco di Terracina. Le casse di pomodori venivano trasportate sul fiume Linea con dei battelli. La cucina cambia il nostro corpo e il territorio che abitiamo. Magari riscoprire questa usanza ci regalerà in futuro delle estati Rosse pomodoro.

venerdì 12 luglio 2013

It's a wonderful night...

Festival pontino degli Artisti di Strada, appuntamento con la conferenza stampa il 16 luglio

Il 20 luglio Pontinia si trasformerà in un teatro a cielo aperto il cui palcoscenico sarà semplicemente l’asfalto delle strade del centro storico e a calcare questo insolito palco saranno artisti nazionali ed internazionali che si esibiranno in diverse discipline. Giocolieri, trampolieri, acrobati, ballerini, performer riempiranno le vie e le piazze di Pontinia mettendo in scena l’arte di strada.
La seconda edizione del Festival Pontino degli Artisti di Strada è organizzata dall’Associazione Cantiere Creativo e obiettivo di tale manifestazione è quello di divulgare l’arte di strada come mezzo di comunicazione e di aggregazione, mettendola a disposizione di tutti attraverso uno spettacolo gratuito e adatto a tutte le fasce di età.
Come la precedente edizione, anche quest’anno il Festival prevede una gara fra gli artisti partecipanti i quali si contenderanno con i loro numeri tre premi in denaro: 500 euro per il primo classificato; 300 per il secondo classificato e 200 per il terzo classificato. A giudicare le performance dei buskers sarà solo e soltanto il pubblico: sono infatti previste tre postazioni munite di computer dove chi assisterà alla manifestazione potrà votare il suo artista preferito attraverso un sistema di voto elettronico.
Il Festival avrà inizio alle ore 20.00 e a far da sipario agli artisti in concorso saranno i Bamboo, band romana di musica tribale-urbana-sperimentale-bodypercussion, che apriranno le danze con una loro performance e chiuderanno la manifestazione.
Infine un’area della manifestazione sarà dedicato al Mercatino Handmade dove più di quaranta artisti artigiani esporranno i loro manufatti realizzati rigorosamente a mano. Hobbisti e artigiani professionisti allestiranno i loro stand in cui sarà possibile vedere opere che spazieranno da lavori in carta riciclata a lavori realizzati con legno di mare; decoupage e fimo; pittura su stoffa, lavorazione del vimini e della stramma e tanto altro.
L’appuntamento è per sabato 20 luglio alle ore 20.00 a Pontinia.



Artisti in concorso:

ANDREA PIETRONI, SHEOPARD FOLK SWING BAND, SAMBARATO MIRIM,
MILF HALF QUARTET, SENZA FISSA DIMORA, ELCLOWNNIDOSCOPIO, RADIOACUSTICA, COMPAGNIA LUDIKANTES, GEGE’, BANSHEE,
SECCHIO & CAIO, DUO TANDAVA, TG CHIOTTO, ARNAK & MARGOT, CHANTICO, BOM BOM ROUGE, ‘C TUA, LE FOCHE ROCK, CHEYENNE, ZABO', KARMAFIRE, BAUBA DIVINITY, METAMORFOSI TEATRO, DEBRI’S GUSH, BEEBOP BRAKER, LEO CORTES, MAESTRO DELLA MAGIA, VALERIO VITTORI e ANNAMARIA LEONARDI, CANUSIA, HIRAM MEZA, FABIO ZAGANELLI, ESTACION ESPERANZA UKULELE STREET BAND, STEFANO RINALDI.



Programma:

Ore 20.00 Apertura Festival con i BAMBOO e gli stand dell’HandMade.

A seguire e per tutta la manifestazione fino alle ore 00.30 si esibiranno gli Artisti in concorso.

Ore 00.30 Chiusura delle votazioni e premiazione degli artisti vincitori.


Conferenza stampa:


L’Associazione Cantiere Creativo Vi invita alla conferenza stampa della seconda edizione del Festival Pontino degli Artisti di Strada martedì 16 luglio, alle ore 10.30 presso il Museo dell’Agro Pontino in Piazza Kennedy a Pontinia.

Le donne: pilastro dell’agricoltura pontina

la pagina de Il Chinino - foto di Fabrizio Bellachioma
L’impegno delle donne in agricoltura è stato sempre un tassello importante nel grande puzzle dell’economia. Oggi una impresa su quattro in Italia è al femminile (23,5%), secondo gli ultimi dati Unioncamere, un riscontro positivo con un incremento di ben 7.000 unità nel 2012. 
Per Laura Brida, presidente del comitato Imprenditoria Femminile di Latina e rappresentante regionale dell’Associazione Donne in Campo: “L’imprenditoria femminile ha saputo fare fronte alla crisi, trovando terreno fertile e riconfermando la storia della nostra provincia”. La regione Lazio insieme a Toscana e Lombardia si è distinta con un incremento di 1555 imprese gestite da donne dove commercio e l’agricoltura sono ai primi posti. “Nell’imprenditoria femminile, particolare predisposizione viene riservata alla multifunzionalità, per esempio, le fattorie didattiche”, continua Laura Brida, “nonostante non ci sono ancora gli strumenti necessari che la riconoscano per la mancanza di un’adeguata legislazione regionale”. 
Le fattorie didattiche aprono le porte alle scuole per far conoscere la loro attività direttamente sul campo con percorsi legati alle produzioni aziendali. L’anno scorso con l’iniziativa estiva di Donne in Campo della Cia Lazio, il mercato agricolo delle donne Pontine, presso l’azienda “La Mia Terra” di Lauretti Tiziana, sono stati attivati dei percorsi educativi per gli alunni delle scuole elementari. Orto e panificazione con le antiche pratiche agricole, tutte al femminile. L’azienda di Tiziana è situata sulla Migliara 53 nel comune di Pontinia, dal 1958, la nonna Maria ha iniziato a coltivare le preziose “favette” di Terracina, prodotto doc iscritto nell’elenco nazionale dei prodotti alimentari tradizionali. La varietà di fragola francese adattata al nostro territorio sul finire degli anni 50, quando una ditta sementiera ha venduto la cultivar con l’intento di diffonderla in tutto il mondo. Oggi questa varietà ha trovato terreno fertile e clima favorevole solo qui nell’Agro Pontino. Il testimone è arrivato fino a Tiziana, passando per la madre Iolanda. La trasmissione del sapere è un fattore fondamentale per dare continuità ai processi produttivi e culturali. Per discendenza l’insegnamento dei mestieri pone le basi per la sostenibilità della comunità. Dopo tre generazioni di imprenditrici donne, Tiziana ha ricevuto nel 2004, per la continuità imprenditoriale femminile un importante premio “Dea Terra”, promosso dall’ex commissione governativa ONILFA. 
La sua azienda è diventata un inno alla multifunzionalità, grazie anche all’articolo su l’International Herald Tribune di Elisabetta Povoledo dell’edizione internazionale del New York Times, che ha messo in risalto una realtà consolidata nel tempo, portando all’attenzione gli addetti ai lavori dell’intera provincia. A dimostrazione che le cose più belle vengono osservate dagli altri con maggior cura. La multifunzionalità alimenta la biodiversità agricola. Oggi “La Mia Terra” è un crogiuolo di passione per la natura e gli animali, oltre ai filari di fragole e di prugne angeleno, verdure di stagione danno armonia all’Agriturismo bed & breakfast. 
La provincia di Latina si riscopre multifunzionale e “Scrigno di Eccellenze”, grazie anche ai contributi economici tramite bandi pubblici. La comunicazione non sempre arriva a tutti, ci spiega Tiziana: “Ho convertito la mia azienda in agriturismo senza la partecipazione a bandi, perché non ne ero a conoscenza”, e continua “Non sono presente sulla guida provinciale per un problema di comunicazione istituzionale”. Problema che ci ricorda anche il funzionario Agronomo della provincia, Vincenzo Palumbo, durante l’evento promosso dall’Associazione L’Airone di Pasqua Nereide Savone lo scorso 13 giugno al Fellini. “L’ultimo passaggio istituzionale è a carico dell’ufficio di competenza comunale, il quale ha il compito di comunicare gli Agriturismi che hanno fatto presentazione della s.c.i.a (inizio attività) nel comune di appartenenza”. 
La comunicazione è importante quanto le tecniche di produzione, è uno strumento necessario e gli enti pubblici hanno il dovere di attivarsi. Dall’agricoltura al turismo, le Associazioni di categoria hanno messo in pratica diverse attività, come per esempio “Campagna Amica” ci spiega Federica Ferrante, responsabile di Donne impresa della Coldiretti, anche lei imprenditrice agricola di fragole favette. “Noi donne abbiamo una marcia in più”, continua Ferrante, “anche su www.agriturismo.it , la gestione è al femminile”.

domenica 7 luglio 2013

Il Grande Orto del Green Pod

Il campo di fagioli e i monti Lepini...

Un fiore di Zucchina cattura tutta l'energia del Sole...Concedono il loro splendore agli insetti mattutini:
"Il mattino ha l'oro in bocca".

Piccoli cipollotti crescono....

Il manto verde delle lattughe e del sedano 

La Foglia di Quercia è la riccioluta del campo...

Varietà di zucchina crescono sui colmi....

Un ape esplora il fiore del cetriolo....

Il portafortuna del campo...Il peperone!

Palchi alti di ciliegino a sfiorare il cielo....

Il pomo che aspetta di diventare d'Oro.....

lunedì 10 giugno 2013

Un fondo di 324mila Euro per il personale

Il 30 maggio scorso la giunta comunale di Pontinia ha deliberato la costituzione di un fondo per l’anno 2013 per il personale non dirigente.  La ripartizione del fondo avverrà in osservanza di quanto concordato tra la parte pubblica e la parte sindacale; altresì, la costituzione del Fondo delle Risorse Decentrate destinate all’incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività anno 2013 è pari a 324.037,98 €. Secondo le leggi odierne, per esempio l’art. 11 del D.lgs. 150/2009, la Pubblica Amministrazione è obbligata a tenere la massima trasparenza con il cittadino. E’ stato recentemente creato sul sito ufficiale del Comune di Pontinia un servizio informativo: Trasparenza Valutazione e Merito. Nella pagina dedicata possiamo accedere alle informazioni necessarie per conoscere il programma triennale per la trasparenza, i piani delle performance, incarichi, consulenze, premi e compensi. A proposito dei premi di produzione ai dipendenti, possiamo leggere gli ultimi del 2011, con l’ammontare della spesa di 288 mila €. Nonostante gli sforzi di rendere pubblici i dati inerenti, il Comune si trova a entrare nel programma trasparenza per la prima volta e anche se possiamo sapere dei criteri, non conosciamo quali sono gli obiettivi pratici che hanno permesso di avere merito per conseguire il premio di produzione. Secondo la delibera di giunta del 28 febbraio 2013, si approva il programma con le finalità e le scadenze e nelle attuazioni si limitano a definire per l’anno in corso, l’approvazione del piano entro marzo, la realizzazione della giornata della trasparenza entro il 31 dicembre e la creazione del sistema di rilevazione della soddisfazione dei servizi offerti dal Comune. Per l’anno 2014 oltre all’aggiornamento del programma, sarà inserita una carta dei servizi e l’avvio di un nuovo portale con il miglioramento dei servizi on-line, tutto questo sempre entro la fine dell’anno 2014. L’impegno della trasparenza da parte della P. A è lodevole, dall’altro canto è necessario che a livello politico, ci sia un organo, una commissione o l’opposizione stessa che s’interessi nel monitorare i numerosi passaggi.

Articolo pubblicato su Il Settimanale di Latina
8 giugno 2013

domenica 2 giugno 2013

Progetti Culturali d'Integrazione per Cantiere Creativo

E' iniziata la formazione alle arti circensi con l'obiettivo della sostenibilità ecologica. Lunedì è stato il primo giorno dello scambio internazionale che si è tenuto a Sabadell in Spagna. Gli Artisti e i ragazzi provenienti dai paesi dell'Europa, tra cui i quattro soci dell’Associazione Cantiere Creativo, partecipano al programma “EcoFreak Show” fino a oggi 2 giugno. Il progetto promuove la creatività ecologica e le arti circensi come strumento d’inclusione sociale. Eco arti, riciclo creativo applicato al teatro e alle arti circensi come strumenti espressivi accessibili ed eco-compatibili per riflettere sulla diversità e sul pregiudizio, su tutto ciò che può essere considerato stravagante e “Freak”. Il corso di formazione prende parte nell'ambito del programma “Gioventù in Azione”. Durante la formazione i partecipanti potranno condividere e scambiare, in un ambiente interculturale, metodi ed esperienze locali d’inclusione sociale; attraverso le eco-arti e il teatro rifletteranno sul tema della diversità e dei pregiudizi, lavorando concretamente alla realizzazione di una performance finale. Insieme al Cantiere Creativo, partner della formazione con l'Associazione Spagnola TAAC, partecipa dall’Italia anche l’Associazione Torinese Stranaidea. Il programma “Gioventù in Azione”, è raggiungibile al seguente indirizzo: www.agenziagiovani.it . Grazie a questo programma Europeo, l’Associazione culturale Cantiere Creativo di Pontinia, ha partecipato a diversi progetti, tra cui l’Otesha Influence, che nel luglio del 2010 ha messo in evidenza la problematica ambientale della zona dei Gricilli, in parte risolta negli anni successivi con la riqualificazione dei sentieri. Nell’estate del 2012 con il progetto “Trash Project”, si è mirato a sensibilizzare, attraverso l’arte, le pratiche del riuso e del riciclo dei rifiuti. Questa estate, saranno le pratiche ecosostenibili a fare da linea giuda al progetto “SOAP: Sustainable Opportunities and Alternative Practices”. Energie rinnovabili e applicazione in ambienti domestici attraverso la realizzazione di un forno solare, cibo e qualità dei prodotti attraverso la costruzione di orti in cassetta e mobili, abitudini quotidiane e impatto ambientale attraverso la realizzazione di prodotti per la casa e per l’igiene personale con prodotti naturali. Questi sono gli ambiti su cui i partecipanti si cimenteranno. Sarà prevista anche una visita presso una fattoria sociale, dove l’agricoltura diviene strumento d’inclusione sociale e formazione di soggetti svantaggiati. Dal 23 luglio l’Associazione Cantiere Creativo ospiterà i ragazzi che faranno richiesta di partecipazione, provenienti da Germania, Bosnia e Italia. Sono disponibili otto posti per giovani tra i sedici e i ventitré anni per comporre il gruppo italiano dei partecipanti. Per fare domanda di partecipazione bisogna scaricare il modulo di iscrizione dal sito http://www.cemea.eu/ compilarlo ed inviarlo a ue.aemec@ibmacs . Per Info: 06 45492629 dalle 10.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì.

Articolo pubblicato su Il Settimanale di Latina
1 Giugno 2013

sabato 1 giugno 2013

Pontinia in Fiore

Continua la manifestazione “Pontinia in Fiore”, organizzata dal Comune di Pontinia e da Colicchia Mariano in collaborazione con la Pro-Loco. Fino a domani 2 giugno si potrà visitare la mostra esposizione di piante e fiori presso il parco del Cinquantenario. Sono molti gli stand che da ieri hanno aperto le loro esposizioni al pubblico. La cerimonia d’inaugurazione con le autorità e la partecipazione dei gruppi folcloristici Majorettes di Pontinia e Sezze hanno dato il via alla quarta edizione della mostra mercato florovivaistica e giardinaggio. Un’esplosione di colori e una vasta scelta di piante riempiono i viali del parco cittadino. Uno dei pochi momenti in cui si può vedere il parco pieno di essenze arboree, e di colori, nonostante la costante manutenzione della Tra.sco, la municipalizzata che si occupa anche del verde pubblico, il parco è ancora troppo vuoto e le piante che sono state messe a dimora circa venti anni fa, mantengono ancora una corporatura piccola. Quest’aspetto porta a riflessioni sulla conoscenza e la sensibilità al verde in una cittadina che storicamente è stata disegnata a giardino dell’Agro Pontino, a oggi mantiene poco la sua caratteristica, basti ricordare al recente taglio di alberi per far posto a marciapiedi o palazzi. Con la mostra mercato si vuole riportare in superficie un fattore culturale importante, la cura dell’ambiente parte anche dalla sensibilità verso il mondo vegetale, oltre che riconfermare e far emergere un settore economico di Pontinia.

pubblicato su Il Settimanale di Latina
1 Giugno 2013

venerdì 31 maggio 2013

Il Business della guerra, firma l'appello

la mitragliatrice di un elicottero da guerraChe connessione c’è tra la produzione e vendita d’armi e la politica italiana?

L’inchiesta giudiziaria della Procura di Napoli su Finmeccanica.

FINMECCANICA. UNA HOLDING PER LA GUERRA

tangenti sulla vendita d’armi : quanto va ai partiti?
Una richiesta al parlamento affinchè istituisca una commissione incaricata di investigare la connessione tra vendita d’armi e politica che elimini il Segreto di Stato su tali intrecci.
Un appello a tutti i gruppi, associazioni, reti, impegnati per la pace, a mettersi insieme, a creare un Forum nazionale come è stato fatto per l’acqua.
L'appello ha due scopi:
  1. Una richiesta al parlamento affinchè istituisca  unacommissione incaricata di investigare la connessione tra vendita d’armi e politica che elimini il Segreto di Stato su tali intrecci.
  2. Un appello a tutti i gruppi, associazioni, reti, impegnati per la pace, a mettersi insieme, a creare un Forum nazionale come è stato fatto per l’acqua.

L’inchiesta giudiziaria della Procura di Napoli su Finmeccanica, il colosso italiano che ingloba una ventina di aziende specializzate nella costruzione di armi pesanti, mi costringe a porre al nuovo governo Letta e al neo-eletto Parlamento alcune domande scottanti su armi e politica. Questa inchiesta, condotta dai pm. V. Piscitelli e H. John Woodcock della Procura di Napoli (ora anche da altre Procure), ci obbliga a riaprire un tema che nessuno vuole affrontare: che connessione c’è tra la produzione e vendita d’armi e la politica italiana? E’ questo uno dei capitoli più oscuri della nostra storia repubblicana.
Le indagini della Procura di Napoli hanno già portato alle dimissioni nel 2011 del presidente e dell’amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, nonché di sua moglie, Marina Grossi, amministratrice delegata di Selex Sistemi Integrati , una controllata di Finmeccanica. Anche il nuovo presidente di Finmeccanica, G.Orsi, è stato arrestato il 12 febbraio su ordine della Procura di Busto Arsizio e verrà processato il 19 giugno, per la fornitura di 12 elicotteri di Agusta Westland al governo dell’India, del valore di 566 milioni di euro, su cui spunta una tangente di 51 milioni di euro. Sale così di un gradino l’inchiesta giudiziaria per corruzione internazionale e riciclaggio che ipotizza tangenti milionarie ad esponenti politici di vari partiti.
Nell’altra indagine della Procura di Napoli spunta una presunta maxitangente di quasi 550 milioni di euro (concordata, ma mai intascata) su una fornitura di navi fregate Fremm al Brasile ,del valore di 5 miliardi di euro. Per questa indagine sono indagati l’ex-ministro degli Interni, Claudio Scajola e il deputato PDL M. Nicolucci .
Un’altra ‘commessa’ sotto inchiesta da parte della Procura di Napoli riguarda l’accordo di 180 milioni di euro con il governo di Panama per 6 elicotteri e altri materiali su cui spunta una tangente di 18 milioni di euro. Per questo, il 23 ottobre il direttore commerciale di Finmeccanica, Paolo Pozzessere è finito in carcere.
La Procura sta indagando anche su una vendita di elicotteri all’Indonesia su cui spunta ‘un ritorno’ tra il 5 e il10%.
E’ importante sottolineare che il 30% delle azioni di Finmeccanica sono dello Stato Italiano.
Dobbiamo sostenere la Procura di Napoli ,di Busto Arsizio e di Roma perché possano continuare la loro indagine per permetterci di capire gli intrecci tra il commercio delle armi e la politica.
Noi cittadini abbiamo il diritto di sapere la verità su questo misterioso intreccio. E’ in gioco la nostra stessa democrazia. Soprattutto ora che l’Italia sta investendo somme astronomiche in armi. Secono il SIPRI di Stoccolma, l’Italia, nel 2012, ha speso 26 miliardi in Difesa a cui bisogna aggiungere 15 miliardi di euro stanziati per i cacciabombardieri F-35.
Ecco perché diventa sempre più fondamentale capire la connessione fra armi e politica.
E’ stata questa la domanda che avevo posto al popolo italiano come direttore della rivista Nigrizia negli anni ‘85-’87, pagandone poi le conseguenze.
All’epoca avevo saputo che alla politica andava dal 10 al 15 per cento, a seconda di come tirava il mercato.
Tutti i partiti avevano negato questo.
Noi cittadini italiani abbiamo il diritto di sapere se quella pratica è continuata in questi ultimi 20 anni. In questi anni l’industria bellica italiana è cresciuta enormemente. Abbiamo venduto armi, violando tutte le leggi, a paesi in guerra come Iraq e Iran e a feroci dittature da Mobutu a Gheddafi, che hanno usato le nostre armi per reprimere la loro gente.
Noi chiediamo al governo Letta e ai neo-eletti deputati e senatori di sapere la verità sulle relazioni tra armi e politica.
Per questo chiediamo che venga costituita una commissione incaricata di investigare la connessione tra vendita d’armi e politica. Non possiamo più accettare che il Segreto di Stato copra tali intrecci!
Ci appelliamo a voi, neodeputati e neosenatori ,perché abbiate il coraggio di prendere decisioni forti, rifiutandovi di continuare sulla via della morte(le armi uccidono!) e così trovare i soldi necessari per dare vita a tanti in mezzo a noi che soffrono.
E’ immorale per me spendere 26 miliardi di euro in Difesa come abbiamo fatto lo scorso anno, mentre non troviamo soldi per la sanità e la scuola in questa Italia.
E’ immorale spendere 15 miliardi di euro per i cacciabombardieri F-35 che potranno portare anche bombe atomiche, mentre abbiamo 1 miliardo di affamati nel mondo.
E’ immorale il colossale piano dell’Esercito Italiano di ‘digitalizzare’ e mettere in rete tutto l’apparato militare italiano, un progetto che ci costerà 22 miliardi di euro,mentre abbiamo 8 milioni di italiani che vivono in povertà relativa e 3 milioni in povertà assoluta.
E’ immorale permettere sul suolo italiano che Sigonella diventi entro il 2015 la capitale dei droni e Niscemi diventi il centro mondiale di comunicazioni militari, mentre la nostra costituzione ‘ripudia’ la guerra come strumento per risolvere le contese internazionali.
Mi appello a tutti i gruppi, associazioni, reti, impegnati per la pace , a mettersi insieme, a creare un Forum nazionale come abbiamo fatto per l’acqua. Cosa impedisce al movimento della pace, così ricco, ma anche così frastagliato, di mettersi insieme, di premere unitariamente sul governo e sul Parlamento?
E’ perché siamo così divisi che otteniamo così poco.
Dobbiamo unire le forze che operano per la pace, partendo dalla Lombardia e dal Piemonte come stanno tentando di fare con il convegno a Venegono Superiore(Varese) , fino alla Sicilia dove è così attivo il movimento pacifista contro il MUOS a Niscemi.
Solo se saremo capaci di metterci insieme , di fare rete, credenti e non, ma con i principi della nonviolenza attiva, riusciremo ad ottenere quello che chiediamo.

Alex Zanotelli
Napoli, 28 maggio 2013

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